Assistenza amministrativa alla Norvegia per reati insider nell’acquisto di una banca
Le autorità norvegesi beneficeranno dell'assistenza elvetica nell'inchiesta su un presunto caso di insider trading nell'ambito dell'acquisto di una banca. Il Tribunale federale conferma così la decisione della Commissione federale delle banche (CFB).
La domanda d’assistenza era stata trasmessa dalla Kredittylsinet, l’equivalente della CFB in Norvegia. L’organo di vigilanza sta indagando su operazioni di titoli effettuate poco prima del rilevamento di una banca norvegese nel dicembre 1998. Diverse operazioni sospette avvennero tramite un istituto di credito svizzero.
Nella sentenza pubblicata mercoledì, il Tribunale federale approva la decisione della CFB di autorizzare la trasmissione d’informazioni alle autorità penali norvegesi. I dati potranno tuttavia essere utilizzati solo nell’ambito di procedimenti per reati insider. Questi sono puniti dalla legge sia in Svizzera sia in Norvegia.
La Corte suprema ricorda che variazioni del corso di azioni giustificano, in linea di principio, solo un’assistenza amministrativa e non giudiziaria internazionale. Nella fattispecie, i documenti consegnati dalla banca elvetica sembrano dimostrare che un’intesa punibile non possa essere esclusa.
swissinfo e agenzie
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