Dalla Svizzera 21 milioni per l’Iraq
La Svizzera verserà 21 milioni di franchi per aiutare la popolazione irachena dal 2008 al 2011. La somma è destinata in prevalenza a missioni del CICR e dell'ONU.
Parte dei fondi saranno devoluti anche per l’assistenza ai rifugiati iracheni nei paesi vicini.
Il contributo elvetico è stato reso noto giovedì in occasione dell’apertura, a Stoccolma, della Conferenza internazionale sull’Iraq, cui partecipa anche la Svizzera. La delegazione elvetica è guidata dal segretario di stato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Michael Ambühl.
In un comunicato, il DFAE spiega che attraverso il suo programma umanitario in Iraq sostiene missioni del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR)-soprattutto per quanto riguarda l’approvvigionamento di acqua e di infrastrutture per l’assistenza sanitaria – e degli enti dell’ONU. Organizza inoltre corsi sui diritti umani e sul federalismo destinati alle autorità irachene.
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