Finite le scorribande del lupo bregagliotto
Il lupo che da marzo si aggirava in Val Bregaglia (GR) e in Valchiavenna (I) è stato ucciso. Lo ha abbattuto sabato mattina nella zona del Pizzo della Margna, poco a sud del Maloja, un cacciatore grigionese, al quale era stata rilasciata la relativa autorizzazione.
La carcassa del predatore, un maschio di 40 chili, verrà affidata al Museo di storia naturale a Coira, per gli accertamenti scientifici, ha annunciato lunedì l’Ispettorato della caccia e della pesca (ICP) dei Grigioni.
Coira aveva dato via libera alla caccia lo scorso 21 agosto. Secondo l’ICP, dallo scorso aprile, il lupo aveva azzannato oltre cento bestie. In territorio elvetico è stato appurato che ha sbranato 59 ovini e 5 cervi; in territorio italiano 37 animali. Inoltre ha ferito numerose pecore e capre, e altre risultano scomparse.
La caccia al lupo è stata organizzata dall’ICP. Oltre ai guardiacaccia, all’azione hanno partecipato anche cacciatori locali, cui è stato rilasciato uno speciale permesso. Inizialmente si era cercato invano di uccidere il lupo vicino a un gregge a Soglio. Il canide non è però sfuggito alla mira del cacciatore che sabato mattina, «con un lavoro pulito», è riuscito a mettere fine alle sue scorribande, ha spiegato lunedì l’ICP.
Il ritorno del lupo in Svizzera preoccupa i pastori. Secondo l’ICP, è necessario sviluppare misure preventive efficaci, in collaborazione con contadini e allevatori.
Nei Grigioni, l’ultimo abbattimento di un lupo risaliva al 1978 a Lenzerheide. Allora i cacciatori dovettero seguire le sue tracce per sei mesi prima di riuscire a catturarlo.
swissinfo e agenzie
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