Gli Stati Uniti respingono le accuse alla Nato della procuratrice Del Ponte
Gli Stati Uniti respingono le critiche della procuratrice del tribunale penale internazionale dell'Aja Carla Del Ponte, che rimprovera alla NATO di fare troppo poco per arrestare i criminali di guerra dell'ex Jugoslavia.
Delle 94 persone ufficialmente ricercate, 49 sono in carcere, ha affermato giovedì Richard Boucher, portavoce del ministero degli esteri statunitense. In altri 19 casi, gli accusati sono nel frattempo morti o i procedimenti sono stati archiviati.
Le truppe della NATO hanno eseguito un «buon lavoro», gli ha fatto eco il portavoce del Pentagono Kenneth Bacon. I due massimi ricercati – l’ex presidente della Repubblica serba di Bosnia Radovan Karadzic ed il generale Ratko Mladic – sono difficili da scovare: il primo si è dato alla macchia, il secondo si trova a Belgrado.
Entrambi i portavoce hanno inoltre detto di non comprendere le lamentele della Del Ponte, secondo cui la segretaria di Stato americana Madeleine Albright ed il consigliere per la sicurezza nazionale Sandy Berger eviterebbero di incontrarla.
swissinfo e agenzie
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