Processo canyoning: terzo giorno di dibattimenti
Anche le due guide che accompagnavano gli escursionisti hanno detto di non sentirsi colpevoli e hanno definito l'incidente una catastrofe naturale non prevedibile.
Come gli altri sei imputati le due guide sono accusate di omicidio colposo perché, il 27 luglio 1999, avevano accompagnato un gruppo di turisti nella discesa del torrente Saxetbach, nell’Oberland bernese, nonostante si stesse annunciando un violento temporale.
I due, peraltro non sufficientemente formati in meteorologia, non avevano cercato di abbandonare il Saxetbach neppure dopo aver notato che l’acqua si alzava e si intorbidiva. L’incidente che ne conseguì costò la vita a 21 giovani.
Come i consiglieri d’amministrazione e i manager della Adventure World interrogati nei primi due giorni di processo, le due guide hanno affermato di essere state consapevoli dell’avvicinarsi del temporale ma hanno nondimeno sostenuto che una catastrofe come quella era imprevedibile.
Prima della partenza alle 16.30 – hanno raccontato – non si vedevano ancora in cielo segni dell’avvicinarsi di un temporale. Al momento di salire verso le gole pioveva, lampeggiava e tuonava, ma tutto era cessato al momento di entrare in acqua. Hanno dunque pensato che si trattasse di un piccolo temporale locale. Solo mentre era in corso la discesa il torrente ha cominciato ad intorbidirsi.
Il livello dell’acqua ha continuato a salire leggermente per circa 15 minuti, poi tutto tranquillo per altri 10 minuti, fino a quando è scesa improvvisamente l’ondata alta due metri che ha spazzato via tutti.
Il procuratore ha loro sottoposto le dichiarazioni di sopravvissuti, secondo cui le guide avrebbero detto ai turisti ancor prima di entrare in acqua di fare attenzione al rapido ingrossarsi delle acque. I due imputati hanno contestato tali affermazioni. Se ci fosse stato un qualunque pericolo – hanno dichiarato – non avrebbero mai messo in pericolo la loro vita e quella dei loro clienti.
Una delle due guide ha detto di aver salvato dalle acque tre turisti. Alla Adventure World il salario delle guide dipendeva dal numero di escursioni compiute, pagata ognuna 80 franchi.
swissinfo e agenzie
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