Programma carico agli Stati per la sessione estiva delle Camere
Le iniziative popolari - in totale nove - saranno una costante della sessione estiva delle Camere federali, che inizia martedì a Berna. Sette iniziative sono iscritte nel programma del Consiglio degli Stati, che si pronuncerà anche su Gen Lex e sulla terza revisione dell'assicurazione disoccupazione.
Soltanto l’iniziativa sull’adesione all’ONU dovrebbe essere approvata dai senatori. La Camera alta dovrebbe invece respingere il testo dell’UDC sull’oro della Banca nazionale svizzera (BNS), al quale intende opporre un controprogetto. Non è il caso di attribuire tutte le riserve d’oro in esubero all’AVS: il ricavato della vendita di 1.300 tonnellate d’oro dovrebbe andare anche ai cantoni e alla Fondazione Svizzera solidale.
Anche l’iniziativa antiabortista «per madre e bambino» dovrebbe essere respinta, dato che il parlamento si è pronunciato in marzo per la cosiddetta soluzione «dei termini». Le altre quattro iniziative popolari affrontate dagli Stati sono già state respinte dal Nazionale: si tratta dell’iniziativa dei Verdi «per garantire l’AVS – tassare l’energia e non il lavoro», di quella «per la libera scelta del medico», nonché dei due testi dell’USS «per una durata ridotta del lavoro» a 36 ore settimanali e «per un’imposta sugli utili da capitale». Queste proposte non dovrebbero trovare grazia tra i senatori.
Respinte in marzo, dal Consiglio degli Stati, le due iniziative del GSsE «per una politica di sicurezza credibile e una Svizzera senza esercito» e «per un servizio civile volontario per la pace» dovrebbero conoscere la stessa sorte alla Camera del popolo.
Gen Lex agli Stati
Altro punto forte per i senatori: il dibattito sulla regolamentazione dell’ingegneria genetica non umana (Gen Lex) che dovrebbe sfociare in una legge speciale. La disseminazione nell’ambiente di organismi geneticamente modificati dovrebbe continuare ad essere sottoposta a un regime d’autorizzazione restrittivo.
La commissione preparatoria propone al plenum alcune barriere supplementari, ciò che non è comunque bastato a fugare tutti i timori. Una minoranza difenderà una moratoria parziale di dieci anni sullo sfruttamento commerciale di organismi modificati geneticamente. La terza revisione della legge sull’assicurazione disoccupazione, che prevede di ridurre le prestazioni per poter diminuire il tasso dei contributi dal 3 percento al 2 percento, sarà discussa per la prima volta agli Stati. La sua commissione gli chiede d’essere più generoso del Consiglio federale con gli alti salari.
Il Consiglio degli Stati dovrebbe inoltre dare il proprio consenso, dopo il Nazionale, alla ratifica dello statuto di Roma. La Svizzera potrà così partecipare alla futura Corte penale internazionale. Con ogni probabilità, i senatori approveranno anche la liberalizzazione della scelta del nome di famiglia, che pone i coniugi su un piano d’uguaglianza.
Legge sul cinema al Nazionale
Il Consiglio nazionale dovrebbe dire se intende rinviare al governo il progetto di nuova legge sul cinema, come il Consiglio degli Stati, che lo ha ritenuto troppo intervenzionista. La commissione del Nazionale invita il plenum a non rinviare il progetto. Se i deputati dovessero seguirla, i senatori dovranno nuovamente pronunciarsi in autunno.
La Camera del popolo esaminerà pure il diritto penale dei minorenni. Si pronuncerà sulla revisione del sistema delle sanzioni. I deputati dovrebbero anche accettare di rafforzare la lotta contro le peggiori forme di pornografia dura e di prolungare il termine di prescrizione per gli abusi sessuali.
Freno all’indebitamento
Il Nazionale introdurrà probabilmente un freno all’indebitamento della Confederazione. Questo meccanismo mira a equilibrare uscite e entrate sulla durata media di un ciclo congiunturale. La sinistra tenterà di allentare questo sistema, già approvato dai senatori.
Affrontando a sua volta, dopo gli Stati, la legge sulla circolazione stradale, il Consiglio nazionale potrebbe rifiutare al governo la competenza di decidere una riduzione del tasso d’alcolemia dallo 0,8 allo 0,5 per mille. La sua commissione preferisce infatti attribuire questa competenza al parlamento.
Infine, la sessione estiva è tradizionalmente riservata all’esame del rapporto di gestione del Consiglio federale e del consuntivo della Confederazione. Le due Camere dovranno anche pronunciarsi sul primo supplemento al preventivo 2001, che prevede la trasformazione in prestito dei 300 milioni di franchi della garanzia di deficit concessa a Expo.02.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.