Röthlin: bella maratona ma senza medaglia
Viktor Röthlin ha concluso la maratona di Pechino al sesto posto. È l'unico atleta non africano ad essersi piazzato nei primi otto.
L’avventura svizzera ai giochi olimpici di Pechino si conclude con il diploma olimpico nella maratona conquistato da Viktor Röthlin. Dopo il bronzo mondiale ottenuto nel 2007 ad Osaka, l’atleta obwaldese sperava in una medaglia, ma nulla ha potuto contro il tempo infernale imposto all’inizio della gara dal gruppetto di maratoneti africani.
L’oro è andato al 21enne keniano Samuel Wansiru che ha portato a termine la maratona in 2:06:32, un tempo sensazionale considerate temperatura e umidità (il record del mondo di Gebrselassie è di 2:04:26). Secondo si è classificato l’ex campione del mondo marocchino Jaouad Gharib (+ 44”). Terzo l’etiope Tsegay Kebede (+ 3’28”).
A Röthlin sono mancati 35 secondi – o 200 metri – per raggiungere il bronzo. Il suo tempo, 2:10:35, è di soli tre minuti superiore al suo record personale (e record svizzero) di 2:07:23, corso in febbraio a Tokio in condizioni decisamente migliori.
«Qui c’erano i migliori», ha detto a fine gara Röthlin. «Mancava solo Gebrselassie. Devo essere contento del sesto posto», anche se il sogno della medaglia è andato in fumo. «Sarebbe stato il massimo; avrei scritto una pagina di storia dell’atletica. È un’occasione che ho avuto solo una volta. Quattro anni fa ad Atene non ero ancora pronto e fra quattro anni a Londra sarò troppo vecchio», ha concluso il 34enne Röthlin.
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