Scontri a Berna tra alternativi di sinistra e polizia
Nuovi scontri sono scoppiati sabato sera a Berna fra «alternativi di sinistra» e le forze dell'ordine al termine di una dimostrazione non autorizzata. Come già accaduto giovedì sera, 120 manifestanti circa hanno protestato contro la disdetta da parte della città del contratto di locazione di un edificio occupato da ragazzi. Oltre un centinaio di persone, fra cui 41 minorenni, sono state fermate dalla polizia.
La manifestazione è degenerata: per rispondere alle bottiglie molotov, ai sassi e ai secchi di pittura lanciati dagli «alternativi», la polizia ha fatto uso di lacrimogeni e di pallottole di gomma. I dimostranti hanno anche danneggiato edifici e automobili, infranto una vetrina e dato fuoco a cassonetti.
Gli «alternativi» protestavano perché la città intende trasformare l’ex dormitorio occupato da cinque ragazzi in un centro di accoglienza per tossicodipendenti e senza fissa dimora. Il comune ha però deciso ora di rescindere con effetto immediato il contratto perché i ragazzi disturbavano il vicinato.
swissinfo e agenzie
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