The Swiss voice in the world since 1935

Squadre svizzere in corsa per la coppa UEFA

Giovedì comincia il carosello anche per le squadre elvetiche. Occhi puntati anche su Wilson Oruma del Servette Keystone Archive

Dopo la scena mondiale nel '94 e quella degli Europei nel '96, sotto la guida di Hodgson, oggi gli orizzonti calcistici elvetici sono ben più modesti.

Dopo Ciriaco Sforza ed il suo Bayern Monaco e Stéphane Henchoz con il Liverpool, “promossi” per gli ottavi di Champions League, ecco che anche Grasshopper, San Gallo e Servette tentano di issare la bandiera svizzera sul pennone dell’UEFA.

Le tre svizzere scendono in campo giovedì nelle partite di ritorno del secondo turno principale di Coppa UEFA: i risultati dell’andata dicono che i campioni svizzeri di Zaugg sono già promossi, mentre San Gallo e Servette possono completare l’en-plein.

Le «cavallette» sono ormai ad un passo dall’obiettivo, forti del 4-1 dell’andata, rifilato al Twente Enschede: gli olandesi sono apparsi tutt’altro che irresistibili e non hanno dato l’impressione di poter tornare in gioco per la qualificazione.

All’andata i biancocelesti erano in vantaggio 2-0 già al 35′ grazie al mattatore della serata, l’uruguaiano Richard Nunez. Il venticinquenne bomber (13 reti finora in campionato) ha infatti siglato una tripletta che ha messo in ginocchio gli olandesi di Van’t Schip e ipotecato il passaggio del turno – la quarta rete zurighese è stata messa a segno da Petric.

Se il Grasshopper è tranquillo (calcio d’inizio in Olanda alle 18.30), altrettanto non si può dire del San Gallo: la compagine di Marcel Koller ha sí vinto in Germania all’andata contro il Friburgo (0-1), ma deve diffidare dei tedeschi.

I sangallesi, che scenderanno in campo in un Hardturm gremito e in versione bianco-verde (calcio d’inizio alle 16.00), cercheranno di controllare la situazione e di realizzare un altro gol che permetterebbe loro di mettersi al riparo da brutte sorprese.

Quindici giorni fa in Brisgovia, dopo aver sofferto un po’ nei primi 15′, i biancoverdi (con Nixon al rientro) sono riusciti a prendere le giuste misure. Il loro spirito combattivo è poi stato premiato al 93′, quando il ventiquattrenne sudafricano Mokoena ha messo a segno il gol decisivo.

C’è attesa anche per Servette-Real Saragozza, una partita resa interessante dal risultato scaturito all’andata in Spagna: 0-0. I ginevrini dovranno però ricordarsi anche alle Charmilles (20.30) di avere di fronte una squadra più esperta e sempre in grado di fare la differenza.

Ma il rispetto del Servette nei confronti del Saragozza non dovrà trasformarsi in paura. Anche la squadra di Favre ce la può fare. A Ginevra si annuncia il tutto esaurito e la società granata ha comunicato che si giocherà a sportelli chiusi, con un’affluenza di 9000 spettatori.

Wilson Oruma, il nigeriano che ha vinto un Campionato del mondo Under 17 e un titolo olimpico, ha rispetto per gli avversari spagnoli… “Loro non possono più sbagliare, anche perchè nella Liga sono reduci da tre partite senza un solo gol all’attivo… Dovremo cercare di non avere fretta e giocare con la testa per non subire quella rete che ci potrebbe condannare anzitempo. Siamo fiduciosi e il pubblico sarà senza dubbio dalla nostra parte: abbiamo la possibilità, se giocheremo come a Saragozza, di passare al turno successivo”.

Filippo Frizzi

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR