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Un’altra medaglia d’argento per la Svizzera a Sydney

La spadaccina svizzera Gianna Habluetzel-Buerki in un'immagine che risale alla precedente Olimpiade di Atlanta del 1996. Keystone / Christoph Ruckstuhl

Seconda giornata delle Olimpiadi estive in Australia e nuova medaglia d'argento per la Svizzera. A conquistarla è stata la spadaccina Gianna Habluetzel-Bürki nella foto. Nel nuoto, prestazione incoraggiante della ticinese Flavia Rigamonti.

E’ cominciata dunque alla grande, per la Svizzera, anche la seconda giornata delle olimpiadi di Sydney, dopo le due inaspettate e splendide medaglie conquistate nel trathlon proprio alla prima giornata di gare, Sabato sul podio sono salite Brigitte McMahon e Magali Messmer, che hanno vinto rispettivamente la medaglia d’oro e quella di bronzo. Domenica è stata la spadaccina Gianna Habluetzel-Bürki a salire sul podio: ha infatti conquistato la medaglia d’argento.

La spadaccina svizzera ha sconfitto in semifinale la russa Tatiana Logunova col risultato di 13 a 12 il risultato). In finale ha affrontato l’ungherese Timea Nagy, che aveva a sua volta battuto in semifinale la francese Laura Flessel.

Per quanto riguarda invece il nuoto, da segnalare che Flavia Rigamonti è pronta per un grande 800 la settimana prossima. Lo ha dimostrato domenica correndo i 400 metri in 4’11″77, un tempo che corrisponde al primato svizzero migliorato di mezzo secondo, il che corrisponde al nono posto assoluto nella finale olimpica. La Rigamonti ha dunque fallito l’ingresso in finale per 90 centesimi di secondo.

Altro risultao brillante per la Svizzera con i fratelli Martin e Paul Laciga, i quali si sono qualificati per gli ottavi di finale nel torneo di beach volley. I due fratelli friburghesi si sono imposti sulla coppia ceca Palniek-Lebl col risultato di 15 a 13.

Infine, bandiera olimpica a mezz’asta per la morte, sabato, della moglie del presidente del comitato internazionale olimpico, Juan Antonio Samaranch, scomparsa dopo lunga malattia al’età di 67 anni. Il presidente del CIO ha lasciato Sydney per Barcellona, dove lunedì si tengono le esequie. Samaranch sarà poi di ritorno in Australia per seguire le gare della sua ultima olimpiade da presidente.

swissinfo e agenzie

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