Assenzio: produzione ed export in crescita
Dopo una battuta d'arresto nel 2006, la produzione di assenzio ha registrato un forte aumento nel 2007 e nel 2008, raggiungendo a tutt'oggi un totale di 550'000 litri commercializzati dal momento dell'abolizione del divieto, il 1° marzo 2005.
Nei primi sei mesi dell’anno sono stati raggiunti quasi i 90’000 litri, contro i 23’000 del primo semestre 2007, ha comunicato mercoledì la Regia federale degli alcool (RFA).
Questa attività economica ha inoltre permesso di creare più di 20 posti di lavoro nelle regioni periferiche; il gettito dell’imposta sull’alcool ha superato i 5 milioni di franchi.
Il dinamismo del settore – rileva la RFA – ha consentito ai distillatori di consolidare la loro situazione a livello nazionale e di sviluppare la presenza all’estero.
Infatti, con i suoi 200’000 litri, l’esportazione rappresenta circa il 40% delle vendite. Da qualche tempo la bevanda sta ottenendo un chiaro successo negli Stati Uniti.
L’assenzio è ottenuto per macerazione in alcool potabile della pianta in combinazione con altre piante quali l’anice e il finocchio.
Le piante d’assenzio sono generalmente acquistate presso commercianti o coltivatori locali.
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