Energia: più spese per il riscaldamento
Oltre un terzo dell'energia consumata in Svizzera è destinata al riscaldamento, un buon quarto della mobilità.
È quanto emerge da un’analisi dei consumi svizzeri di energia per categorie di utilizzazione, riferita al periodo 2000-2006, pubblicata martedì dall’Ufficio federale dell’energia (UFE).
Dai dati dell’analisi risulta che, nel 2006, la quota maggiore del consumo svizzero di energia (35%) è stata assorbita dal riscaldamento dei locali. Seguono poi la mobilità entro i confini nazionali (28%), l’industria (13%), l’illuminazione (9%) e la produzione di acqua calda (5,5%).
Tra il 2000 e il 2006 è fortemente aumentato il consumo energetico imputabile agli impianti di climatizzazione, aerazione e domestici (+9,3%), all’illuminazione (+9,2%), alla produzione del calore di processo (+6,4%) e ai sistemi di processo e propulsione (+5,3%).
La crescita dovuta al riscaldamento dei locali (+4,6%) è solo in parte sintomatica, poiché è strettamente connessa alle condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato ciascun anno.
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