Nessun nuovo Boeing per l’esercito svizzero
L'azienda statunitense Boeing non presenterà nessuna offerta alla Confederazione per la sostituzione degli aerei da combattimento Tiger: la decisione è stata comunicata mercoledì ad armasuisse, l'organo incaricato degli acquisti presso il dipartimento della difesa.
Boeing ha spiegato che la propria decisione rientra nel quadro di un’approfondita analisi in merito alle esigenze elvetiche concernenti la sostituzione degli apparecchi in questione. Gli aerei di nuova generazione prodotti da Boeing avrebbero caratteristiche troppo sofisticate rispetto alle richieste svizzere.
Acquistati durante gli anni ’70, i Tiger dovranno essere rimpiazzati entro il 2015: a inizio anno, il dipartimento della difesa aveva dunque chiesto a Boeing e a tre altri costruttori (Dassault, Eads, Gripen Internazional) di formulare una proposta.
Il fabbricante americano ha comunque assicurato il proseguimento della collaborazione tecnica per quanto concerne gli attuali F/A 18 dell’aviazione svizzera.
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