Rieter sprofonda nelle cifre rosse
Il gruppo industriale zurighese ha registrato nel 2008 una perdita netta di 400 milioni di franchi. La ristrutturazione, avviata già qualche mese fa con la soppressione di 2'800 impieghi, continuerà.
Il calo delle attività nei settori dell’industria automobilistica e delle macchine tessili ha pesantemente inciso sull’esercizio 2008 della società con sede a Winterthur.
Il fatturato è calato del 20% a 3,14 miliardi di franchi, ha indicato martedì la Rieter. Dopo aver registrato un utile di 221,5 milioni nel 2007, l’azienda è sprofondata nelle cifre rosse: il conto economico si chiude infatti con un disavanzo di 396,7 milioni.
A fine dicembre, le commesse (2,56 miliardi) erano del 37% inferiori a quelle di un anno prima.
Il gruppo ha iniziato a ristrutturarsi a partire dall’estate, quando si sono manifestati i primi segni della crisi. Complessivamente nel 2008 la Rieter ha soppresso nel mondo 2’800 impieghi, pari al 16% della forza lavoro. A fine dicembre aveva alle sue dipendenze 14’183 persone.
Nel comunicato diramato martedì, l’azienda precisa che nel 2009 la ristrutturazione continuerà, senza però indicare quanti posti verranno ancora soprpessi.
swissinfo e agenzie
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