Esplosioni a Teheran e Beirut, rinviato voto all’Onu su Hormuz
Diverse esplosioni sono state udite questa mattina nell'area a nord della capitale iraniana Teheran. Lo riferiscono alcune fonti, tra cui un giornalista dell'Afp e i giornalisti di Al Jazeera Arabic.
(Keystone-ATS) Anche la periferia sud di Beirut è stata bombardata almeno due volte oggi all’alba, secondo una giornalista dell’Afp che ha udito potenti esplosioni e ha visto il fumo salire verso il cielo.
Contemporaneamente, l’esercito israeliano ha annunciato sui social di aver “iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Beirut”.
Secondo un bilancio del Dipartimento della guerra statunitense sono 365 i militari americani feriti dall’inizio dell’Operazione Epic Fury contro l’Iran, quasi cinque settimane fa. I morti sono 13.
Dei feriti in azione, la maggior parte è costituita dai 247 soldati dell’Esercito. Poi ci sono i 63 militari della Marina, i 19 Marines e i 36 avieri dell’Aeronautica.
Nel frattempo, il Bahrain, che questo mese detiene la presidenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ha rinviato il voto sulla risoluzione che puntava a riaprire lo Stretto di Hormuz, ora sotto la minaccia delle ritorsioni iraniane.
Secondo quanto riferito dai media Usa, il testo della risoluzione era stato significativamente edulcorato a causa dell’opposizione di Russia e Cina, ma non è bastato per sbloccare lo stallo.
Il voto dovrebbe tenersi la prossima settimana: il progetto di risoluzione promosso dal Bahrein, che si prevedeva sarebbe stato messo ai voti oggi, autorizzerebbe misure difensive (e non azioni offensive, come inizialmente sostenuto dalle nazioni del Golfo e dagli Stati Uniti) al fine di garantire il transito in sicurezza delle navi attraverso il canale, da cui passa abitualmente un quinto del petrolio mondiale.
Il Bahrein ha sollecitato il sostegno di tutte i 15 Stati del Consiglio, ma il rinvio del voto indica che la bozza, pur modificata, non è ancora accettabile per la Russia e la Cina, che occupano seggi permanenti nel Consiglio.