Ferrovia 2000: mancano 30 miliardi

I desideri dei cantoni e le possibilità finanziarie della Confederazione sono tuttora piuttosto divergenti gli uni dalle altre Keystone

I cantoni dovranno ridimensionare le loro proposte per la seconda tappa di Ferrovia 2000. Hanno avanzato infatti progetti che prevedono investimenti per 40 miliardi di franchi, quattro volte più dei fondi disponibili.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2001 - 13:07

La seconda tappa di Ferrovia 2000 dovrebbe essere realizzata entro il 2020. Il Consiglio federale presenterà verosimilmente il progetto prima della fine del prossimo anno. Questo sarà poi posto in consultazione e il Parlamento ne discuterà nel 2004. I lavori potrebbero iniziare nel 2005 o 2006, ha indicato venerdì l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) in un comunicato.

In questo momento i lavori di pianificazione fervono. I cantoni hanno presentato le loro richieste in aprile e, su questa base, le FFS hanno sviluppato un progetto globale che prevede riduzioni dei tempi di percorrenza, un'intensificazione dei collegamenti ferroviari e la costruzione di reti regionali veloci (S-Bahn) in tutta la Svizzera.

Saranno elaborati anche altri tre progetti che si concentreranno però ognuno su un aspetto specifico: il traffico di lunga percorrenza, i collegamenti fra le città e il traffico negli agglomerati.

Tutti e quattro i progetti comunque prevedono investimenti per 10 miliardi di franchi in totale. L'UFT - precisa il comunicato - intende quindi «ottimizzare gli interventi per ridurre drasticamente i capitali necessari» in collaborazione con le parti interessate. Un primo incontro con i cantoni si terrà nella seconda metà di agosto.

swissinfo e agenzie

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