Fiducia dei consumatori svizzeri migliora leggermente
L'indice della fiducia dei consumatori svizzeri migliora leggermente, grazie a un minore pessimismo riguardo all'andamento generale dell'economia, ma rimane tuttora allarmante la percezione sulla sicurezza del posto di lavoro.
(Keystone-ATS) In maggio l’indicatore generale del clima di fiducia calcolato sulla base di un sondaggio condotto dalla Segreteria di Stato dell’economia (Seco) si è attestato a -38,1 punti, in progressione di 1,9 punti rispetto al -40,0 di aprile. Su base annua si registra un peggioramento di 1,6 punti; l’indice resta quindi inferiore alla media 2023-2026, che è di -37,5.
Se si osservano attentamente i componenti si scopre peraltro che aumenta la fiducia in relazione all’andamento congiunturale generale del paese: concretamente il parametro relativo all’attesa evoluzione economica è progredito (fra un mese e l’altro) da -58,0 a -45,9. Ma il dato è ancora molto sotto la media pluriennale, che è di -33,9.
In calo e ampiamente negativi risultano i sottoindici della situazione finanziaria personale negli ultimi mesi (da -40,1 a -44,2) e quella dei prossimi mesi (da -32,1 a -33,8). Il momento viene anche considerato sempre ben poco favorevole per i grandi acquisti (da -29,7 a -28,7). Rimane pure assai negativa la sicurezza del posto di lavoro (passata da -59,7 a -60,5): il dato è molto più basso della media degli ultimi tre anni, che è di -32,3.
I cittadini ritengono inoltre sempre di avere a che fare con prezzi alti. Nel dettaglio, sale il sottoindice relativo all’evoluzione dei prezzi passata (da 120,8 a 123,0: la scala di punteggio genera saldi positivi quando la maggior parte dei consumatori percepisce un rincaro), mentre scende – pur rimanendo a livelli molto alti – quello relativo alle aspettative concernenti i prossimi dodici mesi (da 117,8 a 111,5) e rimane stabile il corrispondente indicatore per i prossimi cinque anni (da 99,9 a 100,0).
Il sondaggio sulla fiducia dei consumatori viene effettuato dal 1972, in passato a ritmo trimestrale e ultimamente a cadenza mensile. Concretamente al campione di persone – volutamente più ampio in Ticino per garantire un’equa rappresentanza regionale – vengono poste quattordici domande relative alle situazioni in oggetto, a cui può essere risposto secondo lo schema “molto meglio” (+2 punti), “meglio” (+1), “nessun cambiamento” (0), “peggio” (-1) e “nettamente peggio” (-2). Per ogni domanda viene calcolato un sottoindice separato, che corrisponde alla media aritmetica semplice delle risposte moltiplicata per 100. L’indice del clima di fiducia dei consumatori viene poi calcolato come valore medio di quattro sottoindici: situazione economica nei prossimi mesi, situazione finanziaria negli ultimi mesi, situazione finanziaria nei prossimi mesi e momento favorevole per grandi acquisti.