Bio Suisse blocca uova tedesche
Bio Suisse ha bloccato per accertamenti l'importazione di 14 ton. di uova tedesche per lo scandalo dell'erbicida cancerogeno trovato nei mangimi in Germania.
Migros e Coop
Il portavoce di Bio-Suisse Christof Dietler ha confermato una notizia in tal senso pubblicata dal «SonntagsBlicks», secondo cui 14 ton. di uova bio, destinate a prodotti lavorati, come ad esempio la pasta all’uovo.sono state bloccate presso i distributori, tra cui Coop e Migros. È improbabile, anche se non escluso, che le uova bloccate o già consegnate siano state contaminate dal Nitrofen, ma si vuole comunque esaminarle.
Per maggior sicurezza
L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ricorda che il consumo di alimenti con tracce di Nitrofen non rappresenta nessun rischio per la salute umana.
La settimana scorsa l’UFSP aveva riferito che secondo le informazioni fornite dalla Germania non sussistevano indizi che in Svizzera fossero importati mangimi o alimentari contaminati dall’erbicida. Ora si sta comunque esaminando questa eventualità.
Migliaia di polli abbattuti in Germania
Il Nitrofen, un erbicida vietato nell’Unione Europea perché ritenuto cancerogeno, era stato riscontrato per la prima volta nel mangime per il pollame il 24 maggio scorso in Bassa Sassonia (nord- ovest).
La ditta «GS Agri», i cui mangimi erano stati trovati contaminati dall’erbicida, aveva stoccato il prodotto in un magazzino di Neubrandeburg, nel Meclemburgo (nord-est), dove ai tempi della DDR erano depositate partite di pesticidi.
Tale deposito, che è l’unico focolaio di contaminazione, e la società responsabile sono state immediatamente chiusi, mentre è stata aperta un’inchiesta da parte della procura locale. Lo scandalo, dalla Bassa Sassonia, si era esteso poi ad altri Laender della Germania.
swissinfo e agenzie
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