Cercar casa a Zurigo? Un’impresa…
La situazione del mercato immobiliare a Zurigo torna a farsi precaria come negli anni Ottanta: gli appartamenti vuoti sono appena lo 0,08 per cento, poco più di un centinaio in tutta la città. Eppure, il numero di nuove abitazioni è superiore a quello dei nuovi abitanti.
Il rapporto migliore tra domanda e offerta è stato raggiunto nel 1997, al culmine delle ripercussioni che la crisi dell’edilizia della prima metà degli anni Novanta ha avuto sul mercato immobiliare. Allora la media nella città di Zurigo era di 1’364 abitazioni vuote, ossia lo 0,74 per cento. Le agenzie immobiliari disponevano di una buona offerta ed i loro clienti potevano scegliere tra diversi appartamenti. Ma in soli quattro anni la situazione è radicalmente mutata.
All’inizio di giugno c’erano appena 143 appartamenti vuoti. In alcuni quartieri della città, come Wollishofen, neppure uno: lo 0,0 per cento. Soprattutto mancano quelli di media grandezza (3-4 camere), mentre i piccoli (1-2 camere) o non rispondono alle esigenze del mercato, o costano moltissimo: da 4’000 a 4’500 franchi al mese per un monolocale. Negli ultimi anni gli appartamenti vuoti sono diventati mediamente più cari del 21,5 per cento. L’attuale tasso dello 0,08 per cento di appartamenti vuoti, è molto vicino a quelli che venivano registrati negli anni Ottanta, ai tempi della grande penuria di abitazioni. Tra il 1986 e il 1990, in particolare, tale quota si aggirava tra lo 0,07 e lo 0,03 per cento.
Tale rinnovata penuria di alloggi a Zurigo è per certi versi sorprendente. Da una parte, la popolazione ha ripreso a crescere, sebbene in misura contenuta: dal 1997 gli zurighesi sono aumentati di 2’961 persone. Ma gli appartamenti costruiti sono di più: tra il 1999 e il 2000, se gli abitanti sono cresciuti di 276 unità, le nuove abitazioni sorte nel frattempo sono state 696. Oggi a Zurigo vi sono 187’686 appartamenti, 3’757 in più che nel 1997. Di quest’ultimi, 1’465, cioè il 39 per cento, sono stati costruiti nel 2000, anno di vero boom edilizio. Non rimane che una spiegazione: gli zurighesi vogliono più spazio. Se nel 1980 abitavano in un appartamento in media 2,18 persone, nel 1995 erano 1,97 e nel 1999 appena 1,94. All’Ufficio di statistica della città presumono che ciò si spieghi con due fenomeni: i giovani hanno ripreso ad andarsene presto da casa, affittando un proprio appartamento e, secondo elemento, la migliorata situazione economica delle famiglie.
Infine, una curiosità statistica: le abitazioni realmente vuote in città sono molto più numerose di quanto annunciato. In effetti, per i suoi calcoli l’Ufficio comunale di statistica si basa sui consumi di elettricità. Quando il consumo di corrente si riduce ad un minimo significativo o cessa del tutto, se ne deduce che un appartamento non è più occupato e se ne chiede conferma al proprietario. Dalle risposte ottenute è risultato che a inizio giugno le abitazioni sfitte erano 723, di cui 654 in ricostruzione o in rinnovamento, 50 erano state abbattute e 19 erano appartamenti per il personale o per anziani.
Silvano De Pietro
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