Dopo UBS, denunciato anche Credit Suisse
Il grande istituto è stato denunciato a New York: la STMicroelectronics lo accusa di avere investito, senza il suo consenso, 450 milioni di dollari in obbligazioni ad alto rischio ARS.
STMicroelectronics – si legge nel dossier inoltrato mercoledì presso la Corte federale di Brooklyn a sostegno dell’azione legale – pensava che la somma sarebbe stata investita in attivi sicuri, come i prestiti per studenti garantiti dallo Stato americano.
Attualmente il mercato ARS (Auction Rate Securities, obbligazioni a lungo termine il cui tasso viene stabilito in brevi intervalli nell’ambito di aste) è bloccato a causa della crisi finanziaria. Diverse migliaia di investitori, nonostante fosse stato detto loro il contrario, fanno fatica a rivendere simili obbligazioni.
Altre due grandi banche, UBS e Citygroup, hanno problemi analoghi negli Stati Uniti con la giustizia.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.