Gli azionisti di Roche approvano i conti malgrado le critiche di Ebner
Il finanziere rinfacciava al consiglio di amministrazione di aver trascurato i compiti di sorveglianza. Ciononostante, l'assemblea generale degli azionisti ha approvato martedì la relazione e i conti del gruppo farmaceutico, concedendo il discarico agli amministratori. Circa un terzo dei voti rappresentati si è però astenuto, così che i voti favorevoli sono stati 841'133.
Secondo il banchiere Martin Ebner, che possiede una partecipazione del 16,2 percento nella Roche, gli amministratori hanno trascurato i compiti di sorveglianza del management. Ragion per cui si è rifiutato di dare il «discarico» al consiglio di amministrazione. Visto il calo massiccio della quotazione dei titoli Roche, Ebner ha chiesto un profondo ricambio ai vertici dell’impresa e una rapida definizione di una strategia credibile.
Franz Humer, presidente della direzione, ha risposto che nei piani del gruppo il margine operativo dovrà migliorare considerevolmente e superare a media scadenza il 20 percento.
Nel 2000, la Roche ha realizzato un utile record di 8,6 miliardi di franchi, grazie a guadagni straordinari. La divisione «Pharma» ha però registrato un tasso di espansione inferiore alla media del mercato.
Gli azionisti hanno anche approvato il versamento di un dividendo di 115 franchi per azione e buono di godimento. Anche il frazionamento del valore nominale dei titoli è stato accolto positivamente dall’assemblea generale.
Gli azionisti hanno infine nominato Franz Humer presidente del consiglio di amministrazione, alla successione di Fritz Gerber, che rimane tuttavia nel Cda con la carica di presidente onorario. Gerber, che ha passato 23 anni alle dipendenze della Roche, è stato applaudito a lungo dagli azionisti.
Un portavoce del gruppo BZ di Martin Ebner ha definito «un passo nella giusta direzione» la nomina odierna nel consiglio di amministrazione del consigliere nazionale UDC Walter Frey.
wissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.