In aumento il volume del commercio estero
In novembre sia le esportazioni, sia le importazioni hanno registrato una crescita rispetto all'anno scorso. La bilancia commerciale è però in passivo e il ritmo di crescita delle esportazioni sta calando.
Il commercio estero svizzero ha registrato in novembre un sensibile aumento delle importazioni, pari al 18,2 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche le esportazioni continuano ad aumentare ( 7,1 ), ma il loro ritmo di crescita sta calando, indica giovedì il Dipartimento federale delle finanze.
La bilancia commerciale ha chiuso con un deficit di 121,5 milioni di franchi: è l’ottava volta quest’anno che rimane in passivo. In cifre assolute, le importazioni hanno raggiunto 12 miliardi di franchi, le esportazioni 11,87 miliardi. Analogamente ai mesi precedenti, la progressione degli affari con i Paesi dell’Unione europea è stata minore di quella realizzata in altre aree.
Tenendo conto dell’intero periodo gennaio-novembre risulta che il commercio estero ha mantenuto alti livelli di crescita, soprattutto nei settori delle materie prime, dei semilavorati e dei beni d’investimento.
Complessivamente l’import è aumentato a livello nominale del 14,5 per cento (progressione reale: 8,2 ), raggiungendo 118 miliardi di franchi, mentre l’export è cresciuto dell’11,4 per cento, fissandosi a 116,4 miliardi (aumento reale: 11,4 per cento). Dall’inizio dell’anno il commercio estero ha quindi accumulato un deficit di 1,607 miliardi di franchi.
swissinfo e agenzie
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