Le FFS reagiscono alla crescente violenza sui treni
Nuove strategie per far fronte alla maggiore disponibilità di alcuni passeggeri nel far uso della violenza: le Ferrovie Federali formano il personale.
Le Ferrovie federali svizzere (FFS) reagiscono alle sempre maggiori manifestazioni di violenza dei passeggeri nei confronti del personale. Tutti gli impiegati delle FFS seguiranno una speciale formazione psicologica per far fronte a queste situazioni, ha indicato il portavoce Daniele Colomba confermando una notizia pubblicata oggi dal settimanale «SonntagsBlick».
Lo scopo di questi corsi, che si concluderanno alla fine del 2002, è soprattutto quello di far acquisire al personale dei treni una maggiore sicurezza di sé, in modo da potersi difendere in casi difficili, ha aggiunto.
I controllori non sono tutori dell’ordine, malgrado ciò devono spesso far fronte a manifestazioni di violenza, ha indicato Colomba. In situazioni critiche possono sollecitare l’intervento della polizia ferroviaria, i cui agenti viaggiano però solo in certi orari e su certe tratte.
La violenza dei passeggeri si manifesta in diverse maniere, ha indicato Colomba. Negli ultimi tempi gli episodi sono leggermente calati, ma tra il giugno 2000 e il luglio 2001 sono stati segnalati 40 casi. Essi hanno avuto come conseguenza 192 giornate di assenza del personale a causa di ferimenti.
swissinfo e agenzie
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