Le origini di Interreg
Il programma è stato lanciato dall’Unione europea nel 1990 allo scopo di favorire l’integrazione delle singole regioni d’Europa al di là dei confini nazionali.
La Svizzera vi partecipa come partner esterno mettendo a disposizione un suo finanziamento.
La prima fase di Interreg (1990-1993) era mirata alla promozione della cooperazione transfrontaliera; la seconda (1994-1999) ha ampliato il raggio d’azione alla cooperazione transnazionale in materia di assetto territoriale.
La terza fase di Interreg è scattata nel 2000 (con durata fino al 2006), con tre campi d’azione: cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale.
Per questa terza fase l’UE ha stanziato un credito di 4,8 miliardi di euro, mentre la Svizzera vi partecipa con 39 milioni di franchi sotto l’egida del Segretariato di Stato dell’economia. L’aiuto finanziario della Confederazione è concesso solo per i progetti approvati dagli organi decisionali di Interreg e cofinanziati dalla Commissione europea.
Dei 39 milioni di franchi stanziati dalla Svizzera per il periodo 2000-2006, 27,6 sono destinati alla cooperazione transfrontaliera, 5,3 a quella transnazionale e 2,1 a quella interregionale, in aggiunta a 4 milioni per le misure d’accompagnamento.
La Confederazione sostiene unicamente i progetti approvati dagli organi decisionali di Interreg e cofinanziati dalla Commissione europea.
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