Mese da primato per l’orologeria svizzera
Le esportazioni di orologi svizzeri hanno raggiunto 1,198 miliardi di franchi in ottobre, la somma più alta registrata finora.
Nel corso dei primi dieci mesi dell’anno le vendite sono salite a 8,87 miliardi di franchi, con una progressione dell’8,9%.
Mai finora le esportazioni di orologi svizzeri avevano raggiunto un livello tale in un solo mese.
Secondo quanto comunicato giovedì dalla Federazione dell’industria orologiera svizzera (FH), le vendite all’estero hanno sfiorato 1,2 miliardi di franchi il mese scorso, segnando un aumento del 5,1% rispetto ad ottobre 2003.
Il commercio esterno di orologi è in forte crescita anche sull’arco dell’anno: le esportazioni hanno registrato da gennaio a ottobre un aumento dell’8,9%, salendo a 8,87 miliardi di franchi.
Stati uniti e Hong Kong in ascesa
La crescita delle vendite all’estero è stata particolarmente forte nel settore degli orologi di platino, acciaio e oro, rileva la Federazione.
Le esportazioni hanno inoltre fatto segnare una progressione spettacolare ad Hong Kong, con un balzo pari al 31,4% in ottobre.
Dall’inizio dell’anno, le vendite ad Hong Kong sono salite del 15%, mentre negli Stati uniti si è registrata una crescita del 12%.
Con un fatturato di 1,504 miliardi di franchi, da gennaio ad ottobre, gli Stati uniti rimangono però il primo mercato esterno dell’industria orologiera svizzera. Segue Hong Kong con 1,337 miliardi di franchi.
In calo il Giappone
Il Giappone, il terzo più importante mercato per il settore orologiero svizzero, segna invece una flessione delle vendite: le esportazioni sono infatti diminuite del 3,2% dall’inizio dell’anno, riducendosi a 785 milioni di franchi.
La Francia con 495 milioni di franchi e la Germania con 450 milioni di franchi occupano rispettivamente il quinto e sesto posto.
Da notare inoltre il notevole balzo della Cina che registra un aumento del 36,4% e si situa all’undicesimo posto con 218 milioni di franchi.
Per il 2004, la Federazione dell’industria orologiera svizzera prevede un’espansione delle vendite all’estero pari al 6,4%.
Risultati positivi per Richemont
Anche il settore degli orologi di lusso registra un andamento alquanto positivo dall’inizio dell’anno, come testimoniano le cifre pubblicate giovedì da Richemont.
Il gruppo ginevrino di beni di lusso ha conseguito nel primo semestre 2004/05 un utile di 411 milioni di euro (623 milioni di franchi), pari a un incremento del 42% rispetto al periodo aprile-settembre dell’anno scorso.
Le vendite hanno segnato una crescita del 14% a 1,74 miliardi di euro, ha annunciato giovedì Richemont.
L’utile operativo si è fissato a 208 milioni di euro, contro 81 milioni nel primo semestre dell’esercizio precedente.
La società ginevrina prevede buoni affari fino a Natale e una progressione significativa dell’utile operativo per l’esercizio in corso, se nessun evento eccezionale intaccherà la fiducia dei consumatori.
Commercio estero a gonfie vele
Secondo le cifre pubblicate giovedì dall’Amministrazione federale delle dogane, il commercio estero si è sviluppato positivamente in ottobre anche in altri settori.
Il valore delle esportazioni è infatti aumentato globalmente del 10,5%, mentre il volume ha raggiunto una crescita reale del 9,5%.
Con un aumento delle importazioni pari al 3,4%, la bilancia commerciale ha chiuso il mese scorso con un attivo di oltre 1,2 miliardi di franchi.
Le esportazioni hanno infatti raggiunto 12,6 miliardi di franchi in ottobre, mentre le importazioni si sono fissate a 11,3 miliardi.
Miglior risultato degli ultimi 4 anni
È la terza volta dall’inizio dell’anno che si registra un’eccedenza commerciale superiore a 1 miliardo di franchi.
Da gennaio ad ottobre, le esportazioni sono cresciute invece dell’8,5% a livello nominale e del 6% in termini reali.
Nei primi tre trimestri del 2004 il commercio esterno della Svizzera ha così segnato il miglior risultato da quattro anni a questa parte.
swissinfo e agenzie
Le esportazioni di orologi hanno raggiunto 1,198 miliardi di franchi in ottobre, con una progressione del 5,1% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Nel corso dei primi dieci mesi dell’anno le vendite all’estero sono salite a 8,87 miliardi di franchi, con un aumento dell’8,9%.
In forte crescita dall’inizio dell’anno le esportazioni a Hong Kong (+15%) e Stati uniti (12%).
La bilancia commerciale ha registrato in ottobre un saldo positivo di 1,2 miliardi di franchi.
È la terza volta dall’inizio dell’anno che risulta un’eccedenza commerciale superiore ad 1 miliardo di franchi.
Nei primi tre trimestri del 2004 il commercio esterno della Svizzera ha segnato il miglior risultato da quattro anni a questa parte, con un aumento pari all’8,5%.
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