The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Motori spenti per la compagnia aerea belga Sabena

Aerei della Sabena parcheggiati nell'aeroporto nazionale belga di Zaventem per lo sciopero del personale Keystone

Il consiglio d'aministrazione di Sabena ha deciso martedì sera di chiedere alla giustizia belga di decretare il fallimento della compagnia.

La decisione è stata annunciata dallo stesso presidente del consiglio di amministrazione, Fred Chaffart, e dovrà ora venir sottoposta al Tribunale del commercio di Bruxelles, chiamato forse già in giornata a pronunciarsi in merito. Intanto sono in corso trattative per creare una compagnia di dimensioni ridotte.

Sabena, controllata al 49,5% da Swissair e al 50,5 % dallo stato belga, non è riuscita a trovare investitori pronti a partecipare al rilancio della compagnia. A nulla è quindi valsa la moratoria concordataria decisa in ottobre dopo il crollo di Swissair, che aveva fatto mancare liquidità alla compagnia belga, una delle più vecchie in Europa.

La Sabena crolla sotto un debito valutato in circa 2 miliardi di euro. Attualmente la società fondata nel 1923 impiega 13.000 dipendenti, ma altri 30.000 dipendono dalla sua attività. Si tratterà del più grave fallimento nella storia del paese.

Martedì una serie di scioperi spontanei avevano già praticamente paralizzato l’attività della compagnia. Le agitazioni erano scoppiate dopo che la stampa belga aveva già anticipato che Sabena avrebbe spento i motori. Nel frattempo si sta attivando anche la giustizia, che ha fatto perquisire gli uffici della società dando seguito ad azioni avviati da dipendenti.

In Belgio si pensa però già ad una nuova aviolinea. Dopo aver annunciato il fallimento, Chaffart ha infatti detto che vi sono dei piani, elaborati da investitori belgi e dalla compagnia a basso cosato Virgin Express, per riavviare una attività aerea ridotta. La nuova compagnia si concentrerebbe, a partire dalla filiale DAT, su una rete di collegamenti europei, senza però disdegnare voli a lungo raggio redditizi. Un’idea insomma che ricorda il piano Fenice di Crossair/Swissair.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR