Stimolare l’economia per elevare il benessere
Abbassare i costi, valorizzare la piazza imprenditoriale e promuovere il lavoro: sono i punti principali della politica di crescita della Confederazione per i prossimi quattro anni.
La politica di crescita è un processo continuo e la congiuntura favorevole non durerà in eterno. È quindi essenziale elevare il benessere, stimolando la crescita economica in modo duraturo, indica una nota del Dipartimento federale dell’economia (DFE).
Il rapporto sulla “Politica di crescita economica 2008-2011”, approvato mercoledì dal governo, è caratterizzato da tre obiettivi principali: l’abbassamento dei prezzi, la valorizzazione della piazza imprenditoriale e la promozione dell’attività professionale sul territorio elvetico.
Secondo il DFE, la scelta di queste grandi linee andrà a profitto dei consumatori e dei contribuenti, nonché delle imprese e dei lavoratori. I provvedimenti quali il Cassis de Dijon (possibilità di vendere direttamente in Svizzera prodotti commercializzati in Europa), l’accordo di libero scambio e la riforma dell’IVA, mirano a proseguire questa politica.
Stando alle previsioni del gruppo di esperti della Confederazione, la crescita del 3,1% del Prodotto interno lordo (Pil) nel 2007 rallenterà nell’anno in corso fino all’1,9%. Per il 2009 si prevede un proseguimento della debole dinamica congiunturale e una crescita pari all’1,5%.
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