Traffico aereo: se Zurigo non ce la fa, Ginevra è pronta
Se l'aeroporto di Zurigo non ce la fa ad assorbire il traffico aereo perché non dirottare parte dei voli su Ginevra/Cointrin? È quanto hanno proposto i ministri dell'economia di Vaud e Ginevra in una lettera inviata all'omologo del canton Zurigo.
La notizia apparsa sabato sul «Tages-Anzeiger» è stata confermata dal consigliere di stato ginevrino Carlo Lamprecht. Egli ha però precisato di aver chiesto soprattutto al ministro zurighese Ruedi Jeker di migliorare il sistema dei voli navetta tra le due città.
Gli uomini d’affari di Ginevra, ha dichiarato Lamprecht, si lamentano dell’eccessivo costo dei voli che collegano le due località, nonché dei ritardi.
Secondo Lamprecht, Cointrin svolge un ruolo importante per la Romandia ma anche per la vicina Francia. Poiché lo scalo di Zurigo è congestionato dal traffico, ha affermato il ministro di origine ticinese, «ci è sembrato logico rilanciare il discorso di un trasferimento almeno parziale di alcuni voli internazionali a Ginevra».
Per Lamprecht, il potenziale di sviluppo dello scalo ginevrino è buono. A suo avviso, vi è la possibilità di raddoppiare il numero di voli in partenza da questo aeroporto.
swissinfo e agenzie
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