G7 contro il protezionismo, avanti sanzioni Russia
(Keystone-ATS) Si impegnano a combattere insieme il protezionismo i leader del G7, malgrado le tensioni sui dazi di Trump, e si dicono pronti non solo a mantenere ma anche a “rafforzare” le sanzioni alla Russia, “se le sue azioni lo richiedessero”.
Il messaggio a Mosca è chiaro: “Sollecitiamo la Russia ad applicare gli accordi di Minsk sull’Ucraina, a cessare il suo comportamento destabilizzante, a cessare di minare i sistemi democratici e il suo supporto al regime siriano. Condanniamo l’attacco con gas nervino a Salisbury”.
E’ di 28 paragrafi il sofferto documento finale dei leader del G7, che dichiarano di voler modernizzare il Wto per renderlo “più giusto nel più breve tempo possibile” e di impegnarsi a “ridurre le barriere tariffarie, non tariffarie e i sussidi”.
“Il commercio e gli investimenti liberi, giusti e reciprocamente vantaggiosi creano reciproci benefici e rappresentano il motore per creare crescita e lavoro”. Ma i leader sottolineano anche – laddove traspare il lavoro di bilanciamento delle posizioni europee e americane – “il ruolo cruciale di un sistema basato sulle regole internazionali del commercio”.
Uniti su crescita, parità di genere, lavoro del futuro, la salvaguardia degli oceani, i leader, come c’era da aspettarsi, si dividono sull’accordo di Parigi. Con un paragrafo a sei nel quale viene confermato e sottoscritto, seguito da un altro solamente americano che si concentra sulle energie rinnovabili e gli sforzi per garantire attraverso il loro uso crescita e lavoro.
Il documento riconosce infine i recenti sviluppi per quanto riguarda la Nord Corea ma continua “a richiamare Pyongyang alla completa denuclearizzazione e allo smantellamento completo verificabile e irreversibile”. I leader ribadiscono l’impegno nella lotta all’Isis e contro l’uso di armi chimiche in Siria. Definiscono “destabilizzante” la minaccia rappresentata dal programma balistico iraniano e si dicono impegnati ad “assicurare che rimanga pacifico”. Il prossimo G7, annunciano infine, sarà in Francia, a Biarritz.
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