GB: May saluta la Camera e difende Johnson da attacchi
(Keystone-ATS) Theresa May è intervenuta oggi per l’ultima volta in qualità di premier alla Camera dei Comuni britannica. Oggi sarà sostituita alla testa del governo di Londra da Boris Johnson.
“Sono contenta” di passare le consegne a Boris Johnson, “un uomo che ha lavorato come me al governo” e “un conservatore impegnato a rispettare il manifesto” elettorale presentato dal partito nel 2017, per attuare la Brexit come sul fronte della politica economia e sociale, ha detto la premier durante il Question Time (corrispondente all'”ora delle domande” in Svizzera), in risposta agli attacchi delle opposizioni a Johnson.
Il leader del Labour, Jeremy Corbyn, le ha da parte sua reso omaggio per “il senso del dovere pubblico”, pur tornando a criticarne l’eredità. Mentre le ha chiesto sarcasticamente di unirsi a lui assieme al cancelliere dimissionario, Philip Hammond, per contrastare “i piani sconsiderati” attribuiti a Johnson su una possibile Brexit no deal.
Più tardi il botta e risposta s’è fatto più acceso, con Corbyn all’attacco su economia e disuguaglianze sociali, oltre che sulla Brexit. E la May ferma nel difendere i suoi risultati e nell’accusare il leader laburista di non aver votato l’accordo sulla Brexit: qualcosa di cui “vergognarsi”, lo ha apostrofato.