Giovani socialisti: ora far pagare ai ricchi la crisi climatica
(Keystone-ATS) Obiettivo raggiunto, secondo i giovani socialisti (GISO): l’iniziativa 99% ha aumentato in Svizzera la consapevolezza riguardo al tema dei super-ricchi.
E ora c’è spazio per una nuova iniziativa, che metterà di fronte le persone molto facoltose alle loro responsabilità nei confronti dell’ambiente.
Lo scopo dell’iniziativa “sgravare i salari, tassare equamente il capitale” era di aprire gli occhi sulle disuguaglianze e sul fatto che i grandi Paperoni possono arricchirsi senza lavorare, sulle spalle della popolazione, afferma il vicepresidente GISO Thomas Bruchez, intervistato da RTS. A suo avviso “questo è stato un successo” e gli attivisti hanno dato tutto durante la campagna.
I giovani socialisti hanno già in cantiere una nuova iniziativa per “far pagare ai più ricchi la crisi climatica”. Il testo mira a limitare i grandi patrimoni a 100 milioni di franchi e a utilizzare il denaro che supera la somma per finanziare la trasformazione economica e sociale della società.
“È certamente una delle iniziative più radicali che abbiamo lanciato, ma il problema è così urgente, così totale, che dobbiamo trovare soluzioni per affrontarlo”, spiega Bruchez. Spetta alle persone che hanno beneficiato del sistema pagare per la crisi che ne è nata, argomenta l’attivista. “Nessuno ha bisogno di più di 100 milioni di franchi”, conclude.
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