GR: Ferrovia retica, nuovo record nel traffico passeggeri
Il trenino rosso continua a viaggiare sui binari del successo. Nel 2025 la Ferrovia retica (FR) ha registrato un utile di 14,5 milioni di franchi, superando le aspettative della dirigenza. Il traffico viaggiatori ha segnato un nuovo record.
(Keystone-ATS) I ricavi nel ramo passeggeri sono cresciuti del 12,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 147,2 milioni di franchi. Le cifre sono state presentate stamattina in una conferenza stampa a Coira. Rispetto al valore massimo raggiunto prima della pandemia (2019: 99 milioni di franchi), la crescita dei ricavi netti in questo settore nel 2025 è stata di quasi il 50%. “Si tratta di una progressione enorme nel giro di soli sei anni”, ha sottolineato il presidente della FR, Mario Cavigelli, parlando ai giornalisti.
I dati relativi ai persone-chilometri su rotaia hanno fatto registrare un nuovo primato, superando del 10% il valore del 2024. “La forte domanda di servizi nel traffico regionale e in quello turistico è rimasta invariata”, hanno constatato i vertici della FR.
Nuovo record per il Bernina Express
Pure il Bernina Express nel 2025 ha mostrato valori finora mai visti. Oltre 453’000 persone hanno percorso il tracciato fra Coira e Tirano, il 13% in più rispetto al 2024. “In estate i treni sono praticamente sempre pieni”, ha detto il direttore della FR, Renato Fasciati. Ciò si rispecchia nell’utile, che si attesta a 8,9 milioni di franchi. Il collegamento copre per il 117% i costi, il traffico regionale copre invece il 69% delle spese.
Anche il Glacier Express fa registrare una nuova crescita del 9%. Quasi 314’000 passeggeri hanno percorso la tratta fra St. Moritz e Zermatt.
A causa dell’inverno mite il trasporto auto attraverso il tunnel della Vereina ha invece subito un leggero calo dei ricavi, pari al 2,9%. Nel 2025 sono stati trasportati circa 543’000 veicoli, ovvero il secondo risultato migliore dall’apertura del traforo nel 1999. Pure nel trasporto merci è stata registrata una lieve flessione del 4,3%. Malgrado ciò la FR è riuscita a realizzare un utile di 1,2 milioni di franchi.
Oltre 600 franchi per un viaggio di lusso sul Bernina
A partire dal primo giugno la FR metterà in viaggio i vagoni storici in stile anni 30 Pullmann Class e lancerà un nuovo prodotto di lusso, analogo alla Excellence Class sul Glacier Express. Esso comprenderà il viaggio fra St. Moritz e Triano, un servizio catering a bordo, trasporto e pranzo alla tenuta vinicola La Gatta in Valtellina e un souvenir di ricordo. Il tutto per 625 franchi a persona, andata e ritorno. “La messa in servizio di questi vagoni è legata a dei costi. Di conseguenza il prezzo deve essere adeguato”, ha detto Fasciati, aggiungendo che con questa nuova offerta la FR spera di generare profitti nel medio termine.
Ma non è un rischio lanciare un nuovo prodotto su un tracciato, che il dicembre scorso è arrivato al limite delle capacità con code fino a quattro ore per trovare un posto a sedere? “È proprio dalla carenza di posti che è nata quest’idea per ampliare le capacità”, ha illustrato il direttore. Con il nuovo pacchetto, che verrà dapprima testato, verranno creati 32 posti a sedere in più ogni giorno in entrambe le direzioni.
Fasciati ha ricordato che per gestire meglio il flusso di passeggeri sulla linea del Bernina è stato creato un gruppo di lavoro. “Con un aumento dei passeggeri 73% in tre anni penso la sfida sia chiara a tutti”. L’enorme successo fa sì che attualmente la linea del Bernina genera il 33% del fatturato totale del trasporto passeggeri della FR.
Investimenti e aiuti pubblici
Sul fronte degli investimenti l’attività continua a ritmo elevato, raggiungendo l’anno scorso i 292,9 milioni di franchi. Gran parte di essi (229,6 milioni di franchi) sono stati investiti in progetti infrastrutturali finanziati al 100% dalla Confederazione. I restanti 63,3 milioni sono stati spesi in materiale rotabile e nelle officine.
I vertici della FR hanno gettato uno sguardo ai cantieri in corso. Fra questi c’è il rinnovo della stazione di Landquart iniziato già nel 2018. Gli investimenti totali fino al 2032 ammontano a 680 milioni di franchi. A Coira proseguono i lavori per rendere accessibile alle persone con disabilità la fermata del treno per Arosa. A dicembre dovrebbe essere invece inaugurata la nuova stazione di Coira ovest. In Valposchiavo sono previsti i lavori per l’incrocio in zona Li Foppi e a Spinadascio l’estensione del binario di intersezione.
L’anno scorso gli aiuti pubblici ammontavano a 280,8 milioni di franchi, oltre il 4% in più rispetto al 2024. “Essi si basano su accordi di prestazione e di rimborso con la Confederazione e i cantoni per il traffico viaggiatori e merci, il trasporto combinato e il settore delle infrastrutture”, spiega la FR. 152,8 milioni sono stati destinati alle infrastrutture, 111,1 milioni invece al traffico viaggiatori.