GR: imposta immobiliare su seconde case al posto di valore locativo
Per compensare le perdite a seguito dell'abolizione dell'imposta sul valore locativo, il Governo retico intende introdurre un'imposta immobiliare sulle abitazioni secondarie destinate a uso proprio. L'ultima parola spetta alla popolazione.
(Keystone-ATS) Nel Canton Grigioni, l’abolizione dell’imposizione del valore locativo per le abitazioni secondarie comporterà minori entrate di circa 40,5 milioni di franchi all’anno, ha scritto oggi il Governo grigionese in un comunicato.
Per compensare le minori entrate secondo l’esecutivo cantonale è necessario introdurre un’imposta immobiliare speciale sulle case secondarie a uso proprio. Essa verrà riscossa sul valore fiscale della sostanza immobiliare. “Per il Cantone viene proposta un’aliquota d’imposta pari all’1,5 per mille”, continua la nota.
Libertà di scelta per Comuni e Chiese
Anche i Comuni sono toccati dall’abolizione del valore locativo. Stando all’esecutivo cantonale perderanno 32,4 milioni di franchi all’anno. I Comuni potranno decidere in autonomia se introdurre o no un’imposta sulle case secondarie.
Lo stesso vale anche per le Chiese. Per quella evangelica riformata le perdite annuali ammontano a 500’000 franchi, per i Comuni parrocchiali evangelici a 1,7 milioni di franchi e per i Comuni parrocchiali cattolici a 1,8 milioni di franchi. Con la revisione parziale del diritto fiscale cantonale il Governo vuole dare la possibilità anche alle Chiese di riscuotere un’imposta immobiliare speciale.
Deduzioni abolite
La proposta del Governo prevede che le deduzioni per il risparmio energetico, la protezione dell’ambiente e le spese di smantellamento nel caso della costruzione di un edificio sostitutivo verranno abolite. Rimarranno invece le deduzioni per la protezione dei monumenti, “dato che di norma i lavori di cura di monumenti storici non vengono svolti su base volontaria”.
La modifica della Costituzione cantonale sarà sottoposta a voto popolare. Il Governo retico mira a porre in vigore le nuove disposizioni il primo gennaio 2029.