“Gruyère” francese può conservare suo nome, purché abbia buchi
(Keystone-ATS) Il “Gruyère” prodotto in Francia potrà conservare il proprio nome. La Commissione europea ha infatti concesso al formaggio – che al contrario di quello svizzero presenta dei buchi – un marchio IGP (Indicazione geografica protetta). Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa afp.
“La proposta della Commissione europea ha ottenuto parere favorevole” dal comitato di esperti europei consultati, ha dichiarato il portavoce incaricato del dossier agricolo, Roger Waite.
Finora solo quello prodotto in Svizzera poteva fregiarsi dell’appellativo “Gruyère” e ciò in seguito a un accordo bilaterale siglato fra la Confederazione e l’Unione europea. Accanto al nome, ha precisato la Commissione europea, dovrà essere menzionato chiaramente il paese di origine.