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I ricchi più ricchi ancora più ricchi

Ingvar Kamprad, fondatore di Ikea, guida la classifica dei nababbi svizzeri

(Keystone)

Non del tutto a torto la Svizzera ha la fama di essere il paese dei nababbi. Un miliardario su otto al mondo vive in Svizzera.

Oltre 120 persone o famiglie possiedono un patrimonio di almeno un miliardo di franchi. La tendenza è al rialzo.

Ogni anno la rivista economica "Bilan" pubblica la lista delle 300 persone più ricche della Svizzera. Secondo la nuova statistica, questi ultimi possiedono 74 miliardi di franchi in più dello scorso anno.

Complessivamente la loro fortuna aumenta a 625 miliardi di franchi, superando di ben il 25% il prodotto interno lordo elvetico. "I ricchi non sono mai stati tanto ricchi", afferma la rivista.

I miliardari rappresentano ormai il 43% del totale e sono passati da 118 l'anno scorso a 129. Insieme detengono 530 miliardi di franchi, ossia l'85% dei patrimoni cumulati dei 300 più ricchi della Svizzera. Già i primi cinque superano assieme la soglia dei 100 miliardi.

35 miliardi di franchi

Al primo posto della lista si trova, come già l'anno scorso, il fondatore di Ikea Ingvar Kamprad, che possiede 35-36 miliardi di franchi. Nel 2006 il suo patrimonio ammontava a 26 miliardi.

Il forte incremento dipende tuttavia da alcune rivelazioni fatte da Kamprad, che hanno permesso un calcolo più preciso del suo patrimonio. Con tale somma Kamprad si situa al quarto posto a livello mondiale.

Miliardari basilesi

In seconda posizione, con 18-19 miliardi, figurano ancora le famiglie basilesi Hoffmann e Oeri, che controllano il gruppo farmaceutico Roche.

Pur non perdendo posizioni rispetto allo scorso anno, le due famiglie hanno visto ridursi il loro patrimonio di 2 miliardi di franchi, a causa dell'andamento negativo delle azioni Roche.

Al terzo posto della classifica sale la famiglia Brenninkmeijer, proprietaria della catena d'abbigliamento C&A, che può vantare un patrimonio di 15-16 miliardi di franchi.

Nel 2006 la famiglia si trovava in quinta posizione con un patrimonio di 6 miliardi. Il balzo in avanti è dovuto ad investimenti fortunati nel settore delle energie rinnovabili.

Investitore russo

Il miliardario russo Viktor Vekselberg, che aveva fatto il suo ingresso in classifica nel 2006, piazzandosi al terzo posto, si trova quest'anno in quarta posizione con un patrimonio stimato a 14-15 miliardi.

Un anno fa la rivista "Bilanz", che collabora con "Bilan" nell'elaborazione della classifica, aveva scritto che la sua società di investimento Renova Holding aveva partecipazioni in tutto il mondo, ma che la sua presenza in Svizzera era "quasi insignificante",

Nel corso di un anno la situazione è cambiata. Per Vekselberg la Svizzera non è più solo patria d'elezione, ma anche secondo paese per volume di investimenti. Il russo ha grosse partecipazioni nell'industria meccanica Sulzer, nella Oerlikon e nella società immobiliare Züblin.

swissinfo e agenzie

La classifica

1. Ingvar Kamprad; fondatore di Ikea-; 35-36 miliardi di franchi
2. Famiglie Hoffman e Oeri; Roche; 18-19 miliardi
3. Famiglia Brenninkmeijer; abbigliamento (C&A); 15-16 miliardi
4. Viktor Vekselberg; partecipazioni; 14-15 miliardi
5. Famiglia Latsis; banche, partecipazioni; 13-14 miliardi
6. Famiglia Bertarelli; partecipazioni; 12-13 miliardi
7. Klaus-Michael Kühne; logistica (Kühne+Nagel); 8-9 miliardi
8. Dmitry Rybolovlev; fertilizzanti; 8-9 miliardi
9. Hansjörg Wyss; tecnologia medica; 8-9 miliardi
10. Principe Hans-Adam II. del Liechtenstein; banche, partecipazioni, immobili, arte; 7-8 miliardi

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Top manager

Nella classifica si trovano 17 top manager, che possiedono insieme 4,9 miliardi di franchi. In testa si trova come già lo scorso anno Tom O'Malley, capo della compagnia petrolifera Petroplus. Il suo patrimonio è stimato a 1-1,5 miliardi di franchi.

Altri nomi noti sono il dirigente della Deutsche Bank Josef Ackermann, l'ex amministratrice delegata di Nobel-Biocarre Heliane Canepa e l'ex numero uno di Credit Suisse Oswald Grübel (tutti con patrimoni stimati attorno ai 100-200 milioni di franchi).

Fra i nomi nuovi si trovano l'amministratore delegato di Novartis Daniel Vasella, il numero uno dell'UBS Marcel Ospel, il capo della banca privata Julius Bär Johannes de Gier (tutti con patrimoni stimati attorno ai 100-200 milioni di franchi) e l'amministratore delegato della FIAT Sergio Marchionne.

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