SWI cambia: dai commenti ai contributi

Ecco una breve panoramica dei nostri sforzi per far sì che i vostri contributi non siano solo note a piè di pagina dei nostri articoli.

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 agosto 2020 - 13:00

Finora funzionava così: noi pubblichiamo un articolo, voi scrivete i commenti, noi li approviamo o rifiutiamo in base alle nostre linee guida. 

Al pari di molti utenti, abbiamo notato che spesso i commenti sono offensivi, ostili o discriminatori. La responsabilità è nostra, perché abbiamo strutturato i commenti in una maniera che favorisce questi comportamenti. Per questo vorremmo cambiare il nostro modo di discutere con voi.

In futuro non vogliamo agire semplicemente come anonimi censori, ma piuttosto cercare discussioni costruttive con voi per poter contestualizzare e approfondire meglio gli argomenti rilevanti insieme a voi.

Vogliamo capire meglio il mondo per voi e con voi. Con alcuni cambiamenti mirati, vorremmo offrirvi uno spazio per dibattiti sostenibili in cui potete essere ascoltati e letti, dove potete contribuire con la vostra competenza ed esperienza e dove insieme possiamo imparare molto di più.

Le domande in blu!

Per questo motivo, sulle nostre pagine vedrete ora sempre più spesso le nostre domande in blu. Sono formulate dai nostri giornalisti, che desiderano discutere con voi di questi argomenti. Vorremmo imparare dalle vostre competenze e integrarle più frequentemente nel lavoro di SWI swissinfo.ch. Speriamo con questo di potervi offrire un servizio aggiuntivo e vi siamo grati per l'arricchimento della nostra offerta comune di informazione e analisi degli eventi mondiali.

Questa possibilità di condivisione ci fa piacere, perché noi che ricerchiamo, scriviamo, filmiamo, montiamo e produciamo articoli per SWI non siamo lavoratori anonimi, ma persone che vogliono rendere la Svizzera un po' migliore e avvicinarla a voi attraverso il nostro lavoro.

Cosa c'è di nuovo?

Per questo abbiamo studiato le funzioni di commento di decine di portali d'informazione, abbiamo parlato con i loro ideatori e abbiamo cercato i modi migliori per garantire che in futuro i dibattiti su SWI siano più concreti e costruttivi. La soluzione che ci è parsa più efficace è quella di limitare i livelli di discussione. In questo modo permettiamo di rispondere ai commenti, senza che i dibattiti si allontanino dal tema in questione.

Un altro cambiamento è l'introduzione di un pulsante "mi piace", che permette di esprimere il proprio consenso ad un articolo. Questo permette di trovare gli articoli più popolari con un solo clic. Naturalmente non siete tenuti a mettere dei like e potete ancora segnalarci eventuali contenuti errati o offensivi.

Abbiamo inoltre deciso di reintrodurre la registrazione degli utenti come condizione per lasciare dei commenti. Questo cambiamento, che ci riporta in linea con gli standard della Società svizzera di radiotelevisione SSR non solo facilita per noi il contatto diretto con voi, ma permette anche a voi di seguire meglio i vostri dibattiti. Qui vi potete registrare.

Vogliamo un ruolo più attivo

Come vedete, abbiamo riflettuto molto su come possiamo creare contatti più stretti e duraturi con voi su singoli argomenti e siamo in attesa dei primi risultati di questi cambiamenti. Cercheremo di essere il più attivi possibile nei dibattiti e speriamo che sarete entusiasti delle discussioni quanto lo siamo noi. Se avete commenti o domande, contattateci qui sotto l'articolo. Risponderemo ai vostri suggerimenti nel miglior modo possibile.

A proposito: se siete svizzeri all'estero* o siete interessati al nostro briefing quotidiano sulla Svizzera, troverete i dibattiti anche sulla nostra app SWI plus, attualmente in tedesco e francese. Lì avrete anche la possibilità di fare domande a noi e agli altri utenti. Questa funzione sarà presto disponibile in altre lingue e anche sul sito web.

Potete anche scriverci personalmente all'indirizzo community-feedback@swissinfo.ch

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