Is: Turchia, almeno 30 i morti in scontri nelle strade
(Keystone-ATS) È salito a 30 morti il bilancio delle vittime delle violente proteste di piazza cominciate mercoledì in varie città della Turchia, ma soprattutto nella provincia sud-orientale di Gaziantep, in segno di solidarietà alla popolazione curda assediata nella città siriana di Kobane dai combattenti dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Is).
Le proteste, come riferisce l’agenzia di stampa turca Anadolu, sono sostenute e organizzate dal Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) considerato esso stesso da Turchia, Usa e Ue un’organizzazione terroristica.
Negli scontri fra dimostranti e forze dell’ordine nella città di Bingol ieri sono morte sei persone: un vice capo e un ispettore capo della polizia e i quattro terroristi che li hanno uccisi. Altri due funzionari di polizia sono ricoverati in gravi condizioni per le ferite riportate.
Le proteste in tutto il Paese sono scoppiate dopo che i militanti islamici dell’Is hanno dato l’avvio lunedì scorso ad un pesante assedio della città curda siriana di Kobane vicina al confine con la Turchia.
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