Italia: Conte, crisi in Aula. Caccia a responsabili
(Keystone-ATS) Il premier italiano Giuseppe Conte sale per il secondo giorno consecutivo al Quirinale, la residenza del presidente della Repubblica.
Ha anche preso l’interim del ministero delle politiche agricole, lasciato da Teresa Bellanova (Italia Viva, Iv), e assicurato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella la volontà di parlamentarizzare la crisi come chiesto a gran voce dall’opposizione, ma anche dalla maggioranza.
Già lunedì, secondo le ipotesi, il premier potrebbe fare comunicazioni alla Camera e martedì al Senato. Ma non è ancora scontato che Conte vada alla conta. Grandi manovre sono in corso soprattutto al Senato, dove i 18 senatori di Iv erano determinanti, per mettere in piedi l’operazione “responsabili” che stabilizzi la maggioranza.
Secondo quanto ha appreso l’agenzia di stampa italiana Ansa, un gruppo pronto a votare la fiducia si aggregherebbe intorno al Maie, il movimento degli italiani all’estero, e un altro polo sarebbe centrista. Dalla maggioranza trapela ottimismo sull’esistenza di una maggioranza alternativa dopo la rottura dell’ex premier del Partito democratico e ora leader di Iv Matteo Renzi. Ormai i rapporti con Iv sembrano definitivamente rotti.
E anche il Partito democratico (Pd) che stamattina aveva avvertito sul rischio elezioni, apre la porta ad una nuova maggioranza con Conte. “Nel passato – chiarisce il capodelegazione del Pd Dario Franceschini – il termine responsabili indicava una negatività, non è più così. Siamo in un sistema parlamentare in cui le maggioranze di governo si cercano in parlamento, apertamente, alla luce del sole e senza vergognarsene. E così sarà anche questa volta”.