Primo contratto collettivo per i dipendenti della Posta

La direzione della Posta, il Sindacato della Comunicazione e il sindacato Transfair hanno firmato il CCL che entrerà in vigore dal 1. gennaio 2002.
Il CCL è stato elaborato congiuntamente dai tre partners e si applicherà agli impiegati postali e al personale ausiliario. Per la Posta, che conta 50 mila dipendenti, si tratta di una novità in assoluto.
Il documento è stata firmato dal presidente della Posta Ulrich Gygi, dal segretario del Sindacato della comunicazione Hans Ueli Ruchti e dalla presidente di Transfair Regula Hartmann-Bertschi.
Con la firma odierna tutte e tre le ex regie federali dispongono così di un contratto collettivo: presso le FFS e Swisscom una tale convenzione è già in vigore dall’inizio del 2001.
Il CCL Posta destinato ai dipendenti fissi si basa sulla legge sul personale federale e prevede fra l’altro un nuovo sistema salariale, lo stipendio garantito sino alla fine del 2004, la protezione contro i licenziamenti e un minimo di cinque settimane di ferie all’anno.
Il CCL per il personale ausiliario contiene una propria regolamentazione per salari e supplementi e definisce un procedimento di licenziamento sulla base del Codice delle obbligazioni.
swissinfo e agenzie

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