Lula e Bolsonaro Jr disertano il duello tv tra le accuse reciproche
Per la prima volta nella storia della democrazia brasiliana non si è tenuto il tradizionale dibattito tra i candidati presidenti, in diretta televisiva, nella rete Tv Globo, la più vista del Paese.
(Keystone-ATS) Prima Lula, e all’ultimo minuto Flavio Bolsonaro, hanno disertato l’appuntamento in un clima di insulti reciproci.
Il primo ad attaccare è il candidato sovranista. Al figlio di Jair non è andata giù che, all’ultimo momento, il dibattito sia stato sospeso dalla Corte elettorale superiore che ha vietato a Tv Globo di inquadrare il podio lasciato vuoto da Lula, che già da giorni aveva annunciato che non sarebbe stato presente.
“Non solo Lula decide di non venire, ma poi usa i suoi amici del potere giudiziario per imporre la censura. È triste e rivoltante quello che sta succedendo. Lula è fuggito come un vile, un codardo”, ha attaccato Bolsonaro.
Da parte sua, il candidato progressista ha spiegato così le sue ragioni: “Credo che questi dibattiti non siano efficaci, non producono niente. Non si dice niente di serio così il pubblico comincia a ironizzare sulla singola frase più divertente, quando invece la sfida per la presidenza della Repubblica è una cosa molto più seria. Si deve discutere sulla sovranità brasiliana, sul Paese e il suo popolo, non su chi è più grazioso o chi è in grado di dire la frase più divertente”.
Poi tornando ai suoi duelli del passato, è tornato a attaccare Flavio Bolsonaro: “Una cosa è duellare con Fernando Henrique Cardoso, con José Serra, con Maluf, mai avuto problemi con altre personalità politiche. Altra cosa è confrontarsi con una persona così squalificata come Flávio Bolsonaro, uno senza passato, senza futuro, che ha fatto carriera grazie al denaro pubblico, legato alle milizie e a un faccendiere in galera come il banchiere Vorcaro”.