Malattie infantili: maggioranza svizzeri contro vaccinazioni
(Keystone-ATS) La popolazione svizzera è scettica in materia di vaccinazioni: secondo un sondaggio del gruppo farmaceutico Pfizer il 57,2% degli interrogati è dell’opinione che le malattie infantili vadano effettuate. I rischi vengono però spesso sottovalutati.
La Pfizer ha voluto indagare sui motivi per cui le raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e della Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) non vengano prese tanto sul serio. A questo scopo ha incaricato l’istituto di ricerche di mercato Isopublic di condurre un sondaggio, per il quale nel marzo 2011 sono state interrogate nella Svizzera tedesca e romanda 502 persone di età compresa tra i 18 e i 45 anni.
Il 43,5% degli interpellati ha indicato di essere favorevole alle vaccinazioni in linea di principio. Il 29,8% non è contrario ma si limita alle vaccinazioni assolutamente necessarie, mentre il 20,6% è critico in materia. Solo il 5,8% non effettua alcuna vaccinazione.
Allo stesso tempo il 71% degli interpellati è dell’avviso che le vaccinazioni possano salvare delle vite e il 46% ritiene che esse possano ostacolare l’insorgere di malattie. Il 15% crede invece che le vaccinazioni possano far ammalare e il 12% pensa che esse siano importanti solo per i bambini.
Poiché le malattie infantili sono divenute più rare, la paura è diminuita, ha dichiarato oggi davanti ai media a Zurigo il pediatra Daniel Desgrandchamps. Al contempo è aumentato lo scetticismo riguardo alle vaccinazioni. L’importante è che “i pazienti abbiano le informazioni necessarie per prendere una decisione”. Il collega Roland Kägi ha da parte sua ricordato che “la vaccinazione è un tema attuale per tutta la vita”.
Le malattie infantili sono così chiamate perché un tempo si manifestavano soprattutto tra i bambini. Tuttavia anche gli adulti le possono contrarre, e a volte non vengono diagnosticate, con il rischio di contagiare altre persone non vaccinate, ad esempio per motivi di età o di altre malattie o terapie.