Metà dei mandati di gruppi monopolistici troppo cari, CDF
(Keystone-ATS) Il Controllo federale delle finanze (CDF) intende intensificare le verifiche sui fornitori di merci e servizi in situazione di monopolio.
Questi ultimi in circa il 50% dei casi nell’ultimo decennio hanno fatturato alla Confederazione costi eccessivi, che si sono tradotti in spese indebite di due milioni di franchi.
È nei settori dell’armamento e dell’informatica che più spesso i mandati vengono assegnati senza concorso pubblico: si tratta di eccezioni alle regole dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) ammesse ad esempio proprio in situazione di monopolio.
In questi casi il CDF può esaminare nel dettaglio le fatture. Sui 25 controlli effettuati negli ultimi due lustri, la metà ha rivelato costi eccessivi che le aziende hanno dovuto rimborsare, ha detto all’ats il direttore del CDF Michel Huissoud confermando informazioni della SonntagsZeitung e Le Matin Dimanche.
Rispetto alle spese sostenute dalla Confederazione per questi 25 casi, i sovraccosti sono modesti, ha sottolineato Huissoud. Spesso il problema risiede semplicemente in errori di contabilità. Ma ci sono eccezioni come i 140’000 franchi in eccesso fatturati da un’agenzia di comunicazione e, l’episodio più estremo messo in evidenza, i 400’000 che hanno dovuto essere rimborsati per munizioni di grosso calibro.
“Se il CDF ne avesse le capacità ogni anno potrebbero essere risparmiati vari milioni di franchi”. Ma vista la situazione Huissoud intende perlomeno procedere a una decina di controlli all’anno, contro i due-tre attuali. A suo avviso la nuova pratica avrà un effetto preventivo.