Nel 2013 svizzeri sperano soprattutto in vita famigliare armoniosa
(Keystone-ATS) Un matrimonio o una relazione felice e una vita famigliare armoniosa: è questo a cui aspirano di più gli svizzeri nel 2013. È quanto emerge da un sondaggio online condotto in novembre su oltre 7’500 persone. Le speranze vengono riposte più negli “eroi della quotidianità senza nome” che nel governo.
L’89% degli interrogati considera i rapporti con il partner e i parenti “aspirazioni molto importanti” per il nuovo anno, rivelano i ricercatori del sito weiterdenken.ch e dalla Società svizzera per gli studi prospettici Swissfuture nel loro ultimo barometro delle speranze. Seguono la salute personale, citata dall’82%, relazioni di fiducia con altre persone (78%) e un lavoro fonte di soddisfazione (71%).
Il 62% degli intervistati affida le proprie speranze negli “eroi misconosciuti della quotidianità”. Il 43% ripone le proprie aspettative nel presidente americano Barack Obama, il 41% in “sé stesso”, il 39% nel partner e il 27% in Dio. I consiglieri federali e i manager sono citati da meno del 10% degli interpellati. Nella sfera personale, il 78% si affida al partner, il 72% ai genitori e ai nonni e il 70% agli amici.
Per concretizzare le loro speranze il 63% degli svizzeri considera “molto importante” assumere responsabilità e impegnare tutte le proprie forze. Il 47% cita la discussione con il partner e il 41% rispettivamente il 39% la motivazione della famiglia/degli amici.
Il 74% degli interrogati si dice ottimista per il 2013 per quanto riguarda la sfera privata. Anche nei confronti della politica nazionale e dell’economia elvetica la maggioranza – il 61% – è fiducioso, mentre per la politica e l’economia internazionale il 70% si mostra pessimista.
Il sondaggio è stato condotto per il quarto anno consecutivo. Dei 7’575 interpellati via internet (85% in Svizzera tedesca e 15% in Romandia). Il margine d’errore è del +/- 1,5%.