Neuchâtel: associazione per valorizzare l’eccellenza del pinot nero
Un'associazione è stata creata a Neuchâtel per valorizzare il pinot nero d'eccezione, prendendo spunto dalla Borgogna. I sette viticoltori membri di "Climats neuchâtelois" si impegnano fra le altre cose a usare uva di una sola parcella.
(Keystone-ATS) “La crisi della viticoltura è anche un’opportunità per ripartire, reinventarsi e trovare nuovi mercati all’estero o nella Svizzera tedesca. L’associazione porterà valori forti come l’eccellenza, la qualità e l’attaccamento al territorio”, ha detto oggi il consigliere nazionale Damien Cottier (PLR/NE), presidente di VignobleSuisse, la federazione di settore.
Sette giovani viticoltori, fra i quali tre donne, fanno parte di “Climats neuchâtelois”. “Vogliamo fare di Neuchâtel il punto di riferimento del pinot nero in Svizzera”, ha spiegato Pierre-Emmanuel Buss, presidente dell’associazione.
La scelta del nome è un chiaro riferimento alla Borgogna. “I vini legati a una determinata parcella raccontano una storia più precisa, parlando di un territorio e di un suolo”, ha spiegato la viticoltrice Charlotte Burgat.