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Nubifragio in Svizzera tedesca: danni per centinaia di milioni

Keystone-SDA

Il conto del violento nubifragio che ha attraversato il nord della Svizzera lo scorso venerdì si sta rivelando salatissimo.

(Keystone-ATS) I primi conteggi delle assicurazioni parlano di danni che potrebbero raggiungere centinaia di milioni di franchi, secondo le stime delle compagnie raccolte dall’agenzia Awp.

Le assicurazioni parlano all’unisono dell’evento più distruttivo del 2026 causati dalla grandine. La Mobiliare, ad esempio, ha già ricevuto 18’000 richieste di risarcimento, la stragrande maggioranza delle quali (14’300) riguarda autovetture danneggiate, ma non mancano segnalazioni di cantine allagate e giardini devastati. Un portavoce dell’azienda ha spiegato che una stima definitiva sarà possibile solo a fine settimana, ma si prevede già “un danno nell’ordine di decine di milioni”, in attesa che il conto finale superi il centinaio di milioni.

Presso Allianz Suisse si supera quota 11’000 sinistri auto e altre compagnie come Helvetia, Axa e Generali confermano una tendenza analoga: da Helvetia arrivano 11’500 segnalazioni, con il 90% proveniente da proprietari di veicoli, e si teme un nuovo afflusso massiccio nei prossimi giorni; Generali, pur senza fornire cifre, sottolinea l’eccezionalità dell’ondata di richieste.

Le assicurazioni stanno attivando centri di consulenza drive-in per valutare i danni ai mezzi ancora circolanti, ma la situazione è critica: decine di vetture sono state dichiarate irreparabili e la carenza di auto sostitutive è allarmante. “Noleggi e officine non hanno abbastanza veicoli per far fronte alla domanda”, ha ammesso un portavoce di Helvetia, che insieme ad Allianz Suisse offre contributi per il trasporto pubblico ai clienti rimasti a piedi.

Oltre ai veicoli, il nubifragio ha colpito duramente edifici e infrastrutture: facciate, tetti e rivestimenti esterni hanno subito danni ingenti, anche se per le strutture abitative la competenza è delle assicurazioni cantonali degli immobili.

La furia della natura si è abbattuta venerdì mattina con una violenza fuori dal comune. Secondo l’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) i chicchi di grandine hanno raggiunto un diametro di cinque centimetri in alcune località, mentre nel canton Sciaffusa sono state registrate raffiche di vento fino a 142 km/h. La bufera ha strappato anche cavi elettrici nei cantoni di Argovia e Zurigo.

Il caos ha paralizzato il traffico aereo: all’aeroporto di Zurigo i fulmini hanno costretto a sospendere le operazioni sulle piste per ore, causando la cancellazione di numerosi voli e ritardi accumulati che hanno coinvolto oltre 10’000 passeggeri. Sul fronte umano, il maltempo ha provocato diversi feriti, fra cui una donna in gravi condizioni nel canton Soletta, colpita da alberi sradicati e grandine.

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