Ocse: 13 milioni di disoccupati in più da inizio crisi
(Keystone-ATS) I disoccupati nell’area Ocse sono aumentati di 13 milioni dall’inizio della crisi arrivando a quota 45 milioni. Lo sottolinea l’Ocse precisando che è aumentato anche il numero delle persone nella fascia tra i 15 e i 64 anni che non hanno lavoro e non lo cercano (sei milioni in più).
Nel quarto trimestre del 2011 gli occupati erano 528 milioni con un calo nel tasso di occupazione di 1,6 punti (da 66,5% a 64,9%) e circa due milioni di lavoratori in meno rispetto il periodo precedente la crisi.