Orléans, vietata manifestazione contro congresso Le Pen
Il sindaco di Orléans, Serge Grouard, ha annunciato oggi misure preventive "eccezionali" per evitare disordini a margine del congresso del Rassemblement National (Rn), previsto per il fine settimana nella storica cittadina francese a 130 km da Parigi.
(Keystone-ATS) Il piano prevede, tra l’altro, significative restrizioni alla circolazione e la chiusura di diversi servizi pubblici. “Il mio obiettivo è proteggere Orléans. Qui non ci sarà il caos, non deve esserci”, ha dichiarato Grouard, appellandosi al “buon senso dei cittadini”.
Il primo cittadino esprime, in particolare, preoccupazione “per la serata di sabato, la notte e la giornata di domenica”, assicurando che intende essere “inflessibile nei confronti di eventuali saccheggiatori e vandali”.
Domenica, alla CO’Met Arena d’Orléans, dovrebbe intervenire dalle ore 15 Marine Le Pen, la candidata del Rn strafavorita nei sondaggi in vista delle elezioni presidenziali del 2027. La prefettura del Loiret ha annunciato il divieto della manifestazione prevista lo stesso giorno dal collettivo “Ciao Fachos” (Ciao Fasci), che si sarebbe dovuta svolgere nelle vicinanze.
Sempre per domenica, sono state vietate anche tutte le altre manifestazioni previste nell’area metropolitana di Orléans, dalle 7.00 alle 22.00. La prefettura evoca il timore di disordini.
Il prefetto, Hugues Moutouh, ha reso noto che sono attese “tra le 20’000 e le 30’000 persone provenienti da tutta la Francia” per protestare durante il congresso. Tra questi oppositori, ha aggiunto, sono previsti “dai 2000 ai 3000 elementi radicali”. Circa 3000 membri delle forze dell’ordine saranno “impiegati nel corso del fine settimana” per garantire la sicurezza.
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