Paraguay: Brasile e Argentina richiamano ambasciatori
(Keystone-ATS) In seguito alla destituzione del presidente paraguyano Fernando Lugo, il Brasile e l’Argentina hanno richiamato per consultazioni i rispettivi ambasciatori. Lugo ha contestato il voto parlamentare che gli ha sottratto il potere parlando di “destituzione della democrazia”. Ha chiesto che si manifesti “in maniera pacifica” contro il “verdetto ingiusto” dei deputati.
Lugo – ex vescovo cattolico – è stato destituito ieri con un voto di impeachment a larga maggioranza del Congresso per “cattivo adempimento delle sue funzioni” durante lo sgombero di contadini da terre occupate la scorsa settimana. Questa azione ha portato a scontri e all’uccisione di 17 persone, 8 poliziotti e 9 contadini.
Dopo la destituzione di Lugo, il Brasile ha richiamato il proprio ambasciatore in Paraguay per consultazioni. Il governo di Brasilia ha giustificato il provvedimento sostenendo “che la democrazia è essenziale all’integrazione regionale”. Il Brasile è il primo partner commerciale del paraguay e la maggiore economia latino-americana.
Anche l’Argentina ha deciso di ritirare il proprio rappresentante in loco. Buenos Aires considera illegittimo il procedimento di destituzione del presidente paraguayano.