Accordo aereo: le reazioni dei partiti e degli operatori del settore
Riserve dei partiti borghesi e soddisfazione del PS per l'esito delle trattative sul nuovo accordo aereo con la Germania. L'aeroporto di Kloten riconosce a Moritz Leuenberger di essere riuscito ad evitare nuove concessioni alla Germania, ma continua ad opporsi all'accordo nei suoi termini complessivi. Anche Swissair è decisamente contraria.
Moritz Leuenberger ha saputo tenere una «posizione ferma e cooperativa», si rallegra il PS in una nota. Per i socialisti il nuovo accordo permette di soppesare in modo adeguato gli interessi dell’economia svizzera e dell’aeroporto zurighese da una parte e quelli della popolazione dall’altro.
Di parere opposto l’UDC: in una dichiarazione ai microfoni di Tele24, il presidente del partito Ueli Maurer ha dichiarato senza mezzi termini che l’UDC voterà contro l’accordo quando sarà sottoposto alle Camere federali.
Nemmeno il PLR è soddisfatto: “l’errore di base rimane quello di voler contare il numero dei voli e non il livello effettivo del rumore», ha dichiarato il segretario generale del partito Guido Schommer. Scettico anche il PPD: per il segretario generale Reto Nause, prima di decidere se appoggiare l’accordo in parlamento, bisognerà effettuare un’analisi dettagliata della situazione e prendere contatti con i diretti interessati, ossia l’aeroporto di Zurigo e Swissair.
La compagnia di bandiera teme da parte sua «gravi svantaggi» e rimane dell’idea che l’accordo amministrativo non rispetti i trattati internazionali sull’aviazione civile e l’intesa settoriale con l’UE sui trasporti aerei.
Il divieto di volo fra le 20.00 e le 9.00 nei fine settimana e durante i giorni festivi in Germania è una misura «che non trova applicazione in nessun altra parte al mondo», scrive Swissair in una nota. Per ripiegare su altre rotte la compagnia sarà costretta ad aumentare il consumo di cherosene di 20’000 tonnellate l’anno.
Opposizione di base anche da parte dello «Unique Zurich Airport», che ha annunciato per il prossimo autunno la presentazione di nuovi scenari per la gestione dell’aeroporto in base ai termini dell’accordo.
A favore dell’intesa si sono invece espresse le organizzazioni svizzere a tutela della popolazione dei dintorni dell’aeroporto. Forte delusione invece da parte tedesca: Ulrich Müller, ministro dell’ambiente e dei trasporti del Baden-Württemberg, ha definito «inadeguato» il risultato delle trattative. Come altri rappresentanti dei comuni interessati, Müller si è in particolare detto deluso per il fatto che non sia stata decisa una diminuzione progressiva dei sorvoli in territorio tedesco durante il periodo di transizione.
swissinfo e agenzie
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