Adesione all’Europa: svizzeri divisi, ticinesi contrari
A due mesi dall'appuntamento elettorale, il popolo svizzero sembrerebbe molto diviso riguardo all'iniziativa «Sì all'Europa». Secondo un sondaggio della televisione SF-DRS, il 50 percento degli interrogati sono favorevoli, il 47 percento contrari.
Sempre secondo i dati forniti dal sondaggio, gli indecisi sarebbero solo il 3 percento. L’inchiesta è stata realizzata in dicembre dall’istituto GfS su un campione di 1185 persone.
Le differenze tra le diverse regioni lingustiche sono nette. Nella Svizzera romanda, il 64 percento degli intervistati approvano l’iniziativa in votazione il prossimo 4 marzo, che invita il Consiglio federale ad avviare senza indugi negoziati di adesione con l’Unione europea (UE). Il testo in votazione è invece stato respinto dal 33 percento dei romandi.
Invertite invece le posizioni nella Svizzera tedesca e nel Ticino. Nella prima regione, la percentuale di coloro che si sono espressi contro il testo supera di due punti percentuali i favorevoli: 49 percento contro il 47 percento.
Anche gli svizzeri italiani si sono allineati sulle posizioni dei loro connazionali germanofoni: il 55 percento respinge l’iniziativa, mentre il 44 percento l’approva.
swissinfo e agenzie
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